Nella storica Villa Borghese di Roma, un parco che migliaia di persone attraversano ogni giorno, una studentessa inglese di 21 anni ha vissuto un incubo che ha scosso la città eterna.
Era una sera come tante, con il sole che calava dietro i pini secolari del quartiere Parioli, quando l’aggressione è scattata improvvisa. La giovane, in Italia per studiare, stava camminando lungo uno dei vialetti familiari ai romani, quando un uomo l’ha sorpresa, tentando di sopraffarla. Lei è riuscita a scappare, urlando per attirare aiuto, ma l’aggressore è fuggito nel labirinto di siepi e sentieri.
Ora, i carabinieri di Roma sono in piena caccia. Squadre investigative scansionano le telecamere di sorveglianza intorno a Villa Borghese, un luogo iconico che attira turisti e locali, ma che ora fa paura. La tensione è palpabile tra i residenti del quartiere, preoccupati per la sicurezza in un’area che un tempo sembrava un rifugio.
“Stiamo lavorando senza sosta per identificare e catturare quest’uomo”, ha dichiarato un portavoce dei Carabinieri. “La vittima è stata coraggiosa, e ogni indizio che raccogliamo è vitale per proteggere la comunità”.
Mentre Roma si sveglia a questa notizia, il dibattito infuria: è solo un episodio isolato o un segnale di pericoli nascosti nei suoi angoli più belli? Con le indagini in corso, la città aspetta risposte, e nessuno sa cosa potrebbe accadere domani.