Roma è avvolta da una fitta nebbia che nasconde i suoi tesori, trasformando la Città Eterna in un enigma avvolgente e pericoloso.
Questa mattina, i banchi di nebbia densa hanno invaso Roma, riducendo la visibilità a pochi metri e mettendo in ginocchio i quartieri storici come Villa Borghese e il centro. Residenti e pendolari si sono svegliati di fronte a una scena spettrale: strade familiari cancellate da un velo bianco che rende ogni passo un’incognita.
In zone come il Pigneto e l’Eur, il caos è scoppiato in fretta. Traffico paralizzato, autobus in ritardo e ciclisti costretti a fermarsi per evitare incidenti. “Non vedevo nulla oltre il cofano della mia auto, è stato terrificante”, racconta Marco Rossi, un tassista del quartiere Prati, che ha evitato per un soffio una collisione con un pedone. La sua testimonianza sottolinea come questa nebbia non sia solo un fastidio, ma un rischio reale per la sicurezza pubblica.
Le autorità meteo hanno emesso avvisi urgenti, invitando i romani a limitare gli spostamenti, ma la vita della città non si ferma. Migliaia di persone si sono riversate comunque per le strade, affrontando code infinite e un’aria carica di tensione. Perché proprio ora, con Roma già alle prese con i soliti ingorghi, arriva questo velo improvviso?
Mentre la nebbia persiste sui tetti antichi e i parchi, i cittadini si interrogano: è un’anomalia passeggera o il segno di cambiamenti più profondi nel clima della Capitale? La risposta potrebbe arrivare presto, ma per ora, Roma resta sospesa in questo mistero bianco.