Roma è nel caos: un sabotaggio ai cavi ha bloccato i treni e paralizzato la città eterna.
Immaginate di essere diretti al lavoro, con il Frecciarossa che sfreccia verso Roma, e all’improvviso tutto si ferma. È successo proprio qui, vicino alla stazione Tiburtina, dove ignoti hanno tagliato cavi vitali per la rete ferroviaria. Un atto rivendicato online da un gruppo che collega l’attacco alle prossime Olimpiadi e a un messaggio antimilitarista, lasciando la Capitale in un turbine di ritardi e rabbia.
Le autorità hanno confermato i danni nella notte, con treni bloccati per ore e migliaia di romani intrappolati. “È un gesto irresponsabile che mette a rischio la sicurezza di tutti”, ha dichiarato il questore di Roma, sottolineando come l’urgenza dell’inchiesta sia prioritaria per evitare nuovi disagi. Intanto, pendolari come Marco, un impiegato di Ostia, racconta: “Ero in coda alla stazione, con bagagli e bambini, e nessuno ci dava spiegazioni. Roma non può permettersi queste follie, non con il traffico già infernale”.
Il sabotaggio non è solo un colpo alle ferrovie, ma un segnale che fa tremare i quartieri periferici, dove i ritardi si ripercuotono sulla vita quotidiana. Le Olimpiadi, sogno di rilancio per la città, ora appaiono sotto una luce minacciosa, con accuse di militarizzazione che alimentano il dibattito. Chi c’è dietro? Un gruppo radicale o un gesto isolato?
Mentre le indagini procedono, Roma si interroga: quanti altri attacchi ci aspettano, e come proteggeremo la nostra rete prima che sia troppo tardi?