Nel cuore di Roma, il rione Esquilino si è trasformato in un campo di battaglia contro l’illegalità, con la polizia locale che ha piombato su negozi e minimarket in un’operazione lampo.
Agenti in divisa hanno setacciato le vie affollate dell’Esquilino, scoprendo irregolarità che vanno dalle merci contraffatte ai prodotti scaduti. In poche ore, sono fioccate multe per oltre 10mila euro, mentre tonnellate di alimenti non sicuri sono finite distrutte per tutelare la salute dei romani.
Al centro dell’operazione, un 38enne proprietario di un minimarket è stato denunciato per violazioni gravi. L’uomo, con un’attività nel cuore del quartiere, ora rischia sanzioni pesanti che potrebbero chiudere la saracinesca per sempre.
“È una questione di sicurezza pubblica”, ha dichiarato un agente della polizia locale sul posto. “Questi controlli non sono solo routine: stiamo proteggendo la comunità da rischi reali”.
Intorno a piazza Vittorio, i residenti hanno assistito alla scena con un misto di sollievo e preoccupazione, sapendo quanto l’Esquilino sia un crocevia di vite e commerci. Ma con l’urgenza di questi interventi, la domanda resta: quanti altri angoli di Roma nascondono problemi simili?