Nella periferia affollata di Tor Bella Monaca, un garage si è trasformato in un nascondiglio improvvisato per un colpo da 200 chili di rame rubato.
Quattro persone sono finite in manette mentre caricavano il metallo su un’auto, sotto gli occhi vigili di una pattuglia che non ha perso tempo. Il quartiere, già segnato da storie di furti e tensioni urbane, è tornato al centro dell’attenzione: Roma non può permettersi di ignorare questi segnali.
Le autorità parlano di un’operazione rapida e coordinata. “Abbiamo agito subito dopo una segnalazione anonima”, ha spiegato un carabiniere sul posto, “questo rame era destinato al mercato nero, e non è il primo caso qui a Tor Bella Monaca”.
Gli indagati, tutti con precedenti, sono accusati di furto aggravato in concorso. Il garage, poco distante da strade trafficate e case popolari, è stato svuotato in piena notte, alimentando il senso di insicurezza tra i residenti.
Ma chi ha permesso che un furto del genere sfuggisse al controllo? Con il rame che vale oro in certi giri, la domanda aleggia su Roma: quanti altri garage nascondono rischi del genere?