Roma, la città eterna, si sveglia sotto un’ombra di dolore: una bambina di soli 10 mesi è morta schiacciata nel sonno dal padre, e la procura indaga per fare luce su questa tragedia domestica.
Le strade affollate del quartiere Aurelio, dove sorge il Policlinico Gemelli, sembrano più silenziose del solito stamattina. La piccola è arrivata in ospedale in gravi condizioni, ma i medici non hanno potuto salvarla. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe avvenuto nella notte, in un appartamento non lontano dal trambusto quotidiano di via della Pineta Sacchetti.
I vicini parlano di urla e confusione, ma nessuno immaginava un epilogo così drammatico. “È stato un attimo, ho sentito il pianto e poi il silenzio”, racconta una testimone, una vicina che vive al piano di sopra. “Roma è così, piena di vita, ma questi momenti ti ricordano quanto sia fragile”.
La procura di Roma ha aperto un’inchiesta urgente, con gli investigatori al lavoro per verificare ogni dettaglio. Non si esclude l’ipotesi di negligenza, in una città dove le famiglie lottano con ritmi frenetici e spazi stretti. Eppure, le domande rimangono: era evitabile? E se la comunità fosse più attenta?
Mentre Roma attende risposte, l’indagine continua, e tutti si chiedono cosa potrebbe nascondere questa storia dietro le mura di una casa qualunque.