Roma trema per le fiamme: un rogo divora un’ex fabbrica nell’EUR, fumo tossico minaccia l’aria della città.
Questa mattina, le sirene hanno squarciato il silenzio dell’EUR, uno dei quartieri simbolo di Roma, dove un incendio ha ridotto in cenere un’area industriale abbandonata da anni. Fiamme alte come palazzi hanno invaso il cielo, spingendo centinaia di residenti a chiudere le finestre e trattenere il fiato per paura di inalare fumi nocivi.
Il Comune di Roma è scattato in azione immediata, imponendo restrizioni in un raggio di due chilometri dall’epicentro del rogo. “Dobbiamo proteggere la salute dei nostri concittadini”, ha dichiarato il vicesindaco durante una conferenza stampa improvvisata. “Non possiamo rischiare che questi fumi contaminino l’aria che respiriamo ogni giorno”.
Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, ha già avviato controlli urgenti sulla qualità dell’aria, inviando squadre di esperti nei quartieri vicini. Testimoni sul posto raccontano di un odore acre che si diffondeva per le strade, con bambini costretti a restare in casa e traffico bloccato per ore.
Ma quanti altri siti abbandonati come questo nascondono pericoli nel cuore di Roma? Le domande si accumulano, mentre la città attende risultati e spera che non sia troppo tardi per evitare un’emergenza più grande.