A Roma, il mercato immobiliare sta esplodendo, trasformando il sogno di una casa in un lusso per pochi, con prezzi al metro quadro che la rendono la quarta città italiana più cara.
I numeri sono spietati: solo il 2,3% degli affitti è accessibile a chi vive con un unico stipendio, mentre la domanda cresce senza sosta, spingendo migliaia di persone ai margini. Nei quartieri centrali come Trastevere o il Centro Storico, gli agenti immobiliari raccontano di appartamenti che spariscono in poche ore, lasciando famiglie intere a combattere per un tetto.
“È una bomba a orologeria”, dice Mario Rossi, un agente immobiliare con vent’anni di esperienza nella Capitale. “Le persone arrivano da ogni parte d’Italia, ma i prezzi schizzano alle stelle, e chi è nato qui rischia di essere cacciato via”.
Le periferie non sono da meno, con zone come Tor Bella Monaca che vedono un boom di richieste, ma gli affitti salgono lo stesso, alimentati da una domanda che non si ferma. Roma, con le sue strade antiche e i palazzi storici, sta diventando una città per élite, mentre i giovani e le famiglie medie lottano per restare.
E ora, con questa crescita inarrestabile, quanti romani dovranno andarsene per sempre? La tensione è palpabile, e la domanda è: chi proteggerà davvero chi chiama questa città casa?