Roma trema sotto il cielo cupo: un’allerta meteo gialla minaccia le coste del Lazio, e Roma non è immune.
Le prime gocce di pioggia hanno già iniziato a cadere, mentre la Protezione Civile della Regione Lazio emette l’avviso per le zone costiere, tra cui Ostia e i litorali vicini al cuore della città. Qui, dove il Tevere si riversa nel mare, il rischio di alluvioni e disagi è reale, e i romani si affrettano a controllare le previsioni.
“State attenti, non sottovalutate la pioggia forte”, ha dichiarato un portavoce della Protezione Civile, ricordando ai cittadini di monitorare le strade inondate e di evitare spostamenti inutili.
In quartieri come Eur e Ostiense, già provati da passati nubifragi, la tensione è palpabile: autobus in ritardo, negozi che chiudono in anticipo, e famiglie che si preparano con sacchi di sabbia. L’urgenza è chiara, con il vento che ulula tra i palazzi storici e le vie affollate.
Ma quante volte Roma ha sfidato le intemperie? Questa volta, però, con il clima sempre più imprevedibile, i disagi potrebbero estendersi al centro, dove turisti e pendolari si mescolano. Perché proprio ora, quando la città cerca di ripartire? La domanda aleggia, e ogni romaano si chiede: cosa porterà la prossima ondata?