Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per gli ottavi di finale di Europa League, si
conclude con un pareggio 1-1.
Per Gasperini i problemi iniziano ancora prima del fischio d’inizio. Il tecnico deve infatti
fare i conti con l’infortunio del centrocampista Manu Koné: il francese accusa un
risentimento muscolare, il secondo stop stagionale per quest’ultimo.
Il primo tempo inizia con la Roma che attacca fin dai primi minuti e conquista
subito un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del cross dalla bandierina, la palla viene ribattuta e
si crea un’ottima occasione per la squadra di casa.
Dopo queste prime occasioni , però, i primi 45 minuti non offrono molte altre emozioni. Il
match diventa successivamente duro e combattuto, con diversi duelli fisici in mezzo al
campo. In particolare si accende il confronto tra Castro e Ndicka, protagonisti di uno
scontro molto acceso.
Terminata la prima frazione senza grandi occasioni, l’arbitro tedesco Jablonski manda le
due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa il Bologna parte con maggiore determinazione e trova il vantaggio al 50’.
Rowe si rende protagonista di una grande azione personale e serve Bernardeschi, lasciato
libero al limite: l’esterno calcia a giro e batte Svilar, portando avanti i rossoblù.
Dopo il gol, il Bologna continua ad attaccare ed a mantenere il possesso del pallone. La
Roma, però, nonostante lo svantaggio, si difende bene e cerca l’episodio decisivo per
riaprire la partita.
Gasperini prova quindi a cambiare volto alla squadra con alcune sostituzioni e proprio da
uno dei nuovi ingressi nasce il pareggio della Roma. A firmarlo è Lorenzo Pellegrini, che
riporta il match sull’1-1.
Il giocatore si riscatta così con un gol dopo il rigore provocato domenica scorsa contro il
Genoa.
La partita si conclude con un pareggio che può essere considerato positivo per entrambe
le squadre. Un risultato che lascia aperto il discorso qualificazione e rende ancora più
attesa e avvincente la gara di ritorno di giovedì prossimo allo Stadio Olimpico.