Cronaca Roma: Caos sulla Metro B, migliaia di romani intrappolati nel traffico sotterraneo.
Immaginate di essere di fretta, con il sole che picchia su Roma e la metro che improvvisamente si ferma. È successo stamattina, proprio sulla linea B, tra Castro Pretorio e Basilica San Paolo. Il servizio è interrotto, i treni arrancano e i pendolari accumulano rabbia e ritardi.
Castro Pretorio, nel cuore del quartiere Esquilino, è un nodo vitale per studenti e lavoratori. Da lì, l’interruzione si è propagata fino a San Paolo, bloccando flussi quotidiani in una città già caotica. Tempi di percorrenza raddoppiati, fino a dieci minuti tra una stazione e l’altra, mentre il resto della linea procede a singhiozzo.
“Io ero lì, su quel treno fermo per quasi mezz’ora”, racconta Marco, un impiegato di 45 anni che usa la metro ogni giorno. “Nessuno ci diceva nulla, solo annunci confusi. Ho perso una riunione importante e ora devo spiegare il ritardo al mio capo”.
Le ripercussioni si sentono in tutta Roma. Strade intasate, bus affollati e pedoni che corrono sotto il sole di settembre. È l’ennesimo segnale di un sistema urbano sotto pressione, dove ogni guasto amplifica il malcontento dei cittadini.
Ma cosa c’è dietro questo stop improvviso? Un guasto tecnico, dicono le prime indiscrezioni, in un network che non può permettersi pause. I romani, però, si chiedono: quanto durerà? E se domani sarà peggio?