Ritorniamo al Parco delle Cascine di Firenze, non solo per osservare, ma per ascoltare chi affronta questo inferno ogni giorno. Le persone qui vivono una realtà cruda, intrappolate in un ciclo infinito. Cercano solo sostanze per lenire il loro dolore. È un luogo che diventa un girone dantesco, dove la forza interiore rappresenta l’unica via d’uscita, ma spesso manca.
Cosa è cambiato? Si notano alcuni miglioramenti superficiali, eppure una zona resta ghettizzata. È un’area preclusa ai cittadini, alle famiglie e a chiunque voglia semplicemente godere del verde urbano. Questa esclusione persiste, come un velo che nasconde i veri problemi.
Tra i punti critici spicca la fermata della Tranvia, una “zona off-limits”. Aspettare il tram ti trasforma in un bersaglio. Nel migliore dei casi, qualcuno ti chiede soldi o sigarette con insistenza. Nel peggiore, rischi una rapina. Per la sicurezza, il parco è una terra di nessuno. Le forze dell’ordine passano di rado e in fretta, consapevoli che fermarsi porta quasi sempre a guai inevitabili.
In questo video, mostriamo la realtà senza filtri di una zona che l’Italia sembra aver dimenticato.
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