Ogni persona conosce quel momento preciso in cui perde una parte di sé: il proprio smartphone. In questo video, documentiamo un esperimento singolare: il furto dello smartphone a una borseggiatrice.
Non ci ha attirato il valore materiale dell’oggetto, bensì il carico di ricordi al suo interno. Volevamo testare se la perdita dei dati personali e della privacy potesse spingere una predatrice a immedesimarsi finalmente nelle sue vittime.
Il furto supera il semplice danno economico: è una vera violazione dell’intimità personale. Speriamo che questo “minuto di lezione” abbia acceso una scintilla di consapevolezza in lei.
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