Roma trema per il mistero di Massimiliano Novelli, scomparso da oltre due mesi in un silenzio assordante.
Le strade del Reatino, a pochi chilometri dalla capitale, raccontano ancora di un uomo inghiottito dal nulla, con le ricerche ufficialmente sospese. Massimiliano, 45 anni, è sparito una sera d’autunno vicino ai boschi di Rieti, lasciando familiari e amici in un’angoscia che si estende fino al cuore di Roma. “Non possiamo arrenderci, anche se le piste si raffreddano”, ha detto il capo della squadra di soccorso locale, con la voce segnata dalla stanchezza. Ogni quartiere della città eterna si interroga, da Trastevere ai sobborghi, su come una vita possa evaporare così.
La cronaca Roma è piena di casi come questo, ma questo colpisce duro: un padre di famiglia, un volto comune, svanito senza un grido. Le indagini hanno setacciato i sentieri montani, interrogato testimoni, ma il tempo stringe e l’attenzione pubblica cresce. I cittadini si chiedono se ci siano legami con altri misteri urbani, o se la città stia trascurando le sue periferie.
Ora, con l’inverno che avanza, la domanda aleggia: Massimiliano è ancora là fuori? Roma non può ignorarlo, e voi, che ne pensate?