Seconda sconfitta consecutiva per la Roma al Sinigaglia per mano del Como.
Continua il brutto periodo per la squadra di Gasperini, che ha raccolto un solo punto
in tre partite, oltre a dover affrontare l’emergenza infortuni nel reparto offensivo.
I giallorossi partono subito forte, trovando il gol del vantaggio. Grazie a un pressing
alto, la difesa comasca sbaglia ed El Shaarawy ne approfitta, anticipando Diego
Carlos, che commette fallo provocando il rigore. Sul dischetto si presenta il solito
Malen, che segna il settimo gol in campionato.
I giocatori di Fabregas non si scoraggiano e riprendono subito la partita, mettendo in
difficoltà la Roma e attaccando alla ricerca del pareggio. Così il primo tempo si
conclude con la squadra romana in vantaggio e il Como incapace di trovare la rete del
pareggio.
Il secondo tempo riprende seguendo lo stesso copione del primo: i comaschi attaccano e
mettono seriamente in difficoltà la difesa giallorossa. Al 59’ arriva la svolta con il gol
di Douvikas, lasciato libero da Hermoso, che pensava fosse in fuorigioco: l’attaccante
greco ne approfitta e batte Svilar.
La Roma risponde con un’azione pericolosa, ma Malen, lasciato libero sotto porta,
non riesce a segnare e ottiene solo un corner. L’andamento dell’incontro viene
ulteriormente compromesso dall’espulsione di Wesley al 69’ per doppio cartellino
giallo, una decisione arbitrale che ha suscitato molte polemiche nei confronti del
direttore di gara Massa.
Così i giallorossi si ritrovano a giocare in inferiorità numerica, riuscendo a mantenere
il pareggio fino al 78’. Subito dopo, Diego Carlos segna il gol del vantaggio per la
squadra lombarda: il difensore brasiliano realizza la sua prima rete, riscattandosi dal
rigore causato all’inizio del primo tempo.
La partita si conclude con il risultato di 2-1. Adesso Gasperini dovrà ricompattare la
squadra ed individuare la strategia giusta per la partita di ritorno contro il Bologna in
Europa League.