Roma, la Città Eterna, nasconde un segreto amaro: il centro storico resta un fortino inaccessibile per chi cerca casa. Qui, i prezzi immobiliari schizzano alle stelle, trasformando il sogno di una vita in un miraggio per molti romani.
Campo Marzio guida la classifica dei quartieri più cari, con affitti e vendite che superano ogni record. Le vie acciottolate, i caffè storici e la vista sui monumenti spingono le quotazioni oltre i 20.000 euro al metro quadro. Non è solo lusso, è una questione di sopravvivenza urbana: chi può permetterselo, si sistema; gli altri guardano da fuori.
Trevi e Colonna seguono a ruota, dove la fontana di Trevi e le boutique di lusso attirano investitori da ogni parte. “È pazzesco, io vivo qui da anni e non riconosco più il quartiere”, racconta Marco, un negoziante di via del Corso. “I prezzi sono triplicati in cinque anni, e ora solo i turisti ricchi possono permettersi di affittare”.
Fuori dal centro, la partita cambia ma non si ammorbidisce. Zone come Prati o Flaminio vedono salire le quotazioni grazie alla metro e ai servizi essenziali: una fermata sotterranea può aggiungere migliaia di euro al valore di un appartamento. Roma sta diventando una città a due velocità, dove il trasporto pubblico detta le regole del mercato.
E mentre il Campidoglio discute di interventi, la tensione cresce tra i residenti. Chi comprerà casa domani in questa metropoli? Il futuro dei quartieri romani resta in bilico, con prezzi che non accennano a rallentare.