Terremoto scuote Roma: scossa da 2.7 nel Reatino fa tremare la notte urbana

Terremoto scuote Roma: scossa da 2.7 nel Reatino fa tremare la notte urbana

Una scossa di terremoto ha fatto tremare la terra fino ai confini di Roma, svegliando migliaia di persone nel cuore della notte e accendendo la paura in una città già segnata dal suo passato sismico.

È successo poco dopo le 2 del mattino, quando i sismografi dell’INGV hanno registrato un movimento di magnitudo 3.5 a Leonessa, in provincia di Rieti, a soli 100 chilometri da Roma. Le vibrazioni si sono propagate verso sud, raggiungendo quartieri come il centro storico e le periferie orientali, dove edifici antichi e moderni hanno scricchiolato sotto la pressione.

“Ho sentito la casa oscillare come se fosse un’onda, ho preso i bambini e siamo corsi fuori”, racconta Maria Rossi, una residente del quartiere Prenestino, ancora con la voce tremante. La sua testimonianza è comune tra chi vive ai margini della città, dove l’allerta sismica è sempre in agguato.

Le autorità locali sono già al lavoro, con i vigili del fuoco che pattugliano le zone più esposte, ma i romani si chiedono se basti. Dopo anni di dibattiti su messa in sicurezza e rischio idrogeologico, eventi come questo riportano alla luce le fragilità di una metropoli affollata.

E mentre gli esperti monitorano possibili repliche, l’intera città resta in attesa, con il dubbio che aleggia: quanto ancora potremo ignorare i segnali della terra?

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