Fermare i ladri a Roma resta un’impresa ardua. Serve una combinazione perfetta: cogliere il reato in flagranza, denunciare subito e recuperare il bene rubato. Ma non basta una sola cattura: ci vogliono arresti ripetuti per ottenere una condanna. Intanto, i ladri proseguono i colpi quotidiani, senza pause né esitazioni.
In questo video, dimostro cosa significa “sfiancarli” sul campo, affrontandoli direttamente come parassiti sociali.
Ho pedinato uno dei borseggiatori più astuti della città per tre giorni sul bus 64, avanti e indietro per tutto il giorno.
Si camuffava con abiti da “persona perbene”.
Usava una borsa vuota per coprire le mani.
Il suo errore? I tatuaggi fatti in carcere che rivelavano il passato.
Al terzo giorno, l’ho quasi sorpreso sul fatto, ma mi ha visto. Ho segnalato ai Carabinieri e, dopo un controllo senza esito, ha voluto parlarmi. Quello che è emerso dalle sue parole è lo specchio esatto dei problemi che affliggono la nostra sicurezza.
Non mi sono fermato lì. Ho continuato a controllare i mezzi pubblici, incontrando altri noti criminali urbani. Tra negazioni assurde, fughe precipitosi e tentativi di celare l’identità, ho insistito nel pressing senza tregua.
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