Roma, cosa sono i pali neri con luci tricolore sul GRA: non sono lampioni ma “smart road”
Pali tricolori sul Raccordo Anulare di Roma, chi percorre il Grande Raccordo Anulare o la Roma-Fiumicino li ha notati: pali neri con luci LED verde, bianco e rossa installati lungo tutta la carreggiata. Non si tratta di semplici lampioni, ma di infrastrutture tecnologiche avanzate parte del progetto di digitalizzazione stradale di ANAS.
Sul Grande raccordo Anulare, non lampioni, ma antenne intelligenti
Questi dispositivi, chiamati spesso flying poles, sono veri e propri hub tecnologici multifunzione. Al loro interno integrano:
- Antenne Wi-Fi ad alta velocità per la connessione in movimento
- Sensori per il traffico in tempo reale
- Telecamere e sensori meteo
- Sistemi di comunicazione vehicle-to-infrastructure (V2I)
- In alcuni casi, anche stazioni di supporto per droni
L’obiettivo è creare una rete capace di dialogare direttamente con i veicoli connessi e inviare dati ai centri di controllo.
A cosa servono davvero i flying poles?
M i pali tricolore sul Raccordo Anulare di Roma a cosa servono? Il progetto punta a trasformare le grandi arterie in “smart road”, cioè strade intelligenti in grado di:
- migliorare la sicurezza stradale
- gestire il traffico in modo dinamico
- segnalare incidenti o criticità in tempo reale
- supportare lo sviluppo della mobilità connessa e autonoma
Il significato delle luci tricolore
Le luci LED orizzontali (verde, bianco, rosso) non sono decorative. Servono a indicare lo stato operativo del sistema e, in prospettiva, potranno essere utilizzate per comunicare direttamente con gli automobilisti, segnalando: il traffico intenso, gli incidenti e le condizioni meteo critiche.
Un progetto già in espansione
Il piano Smart Road di ANAS non riguarda solo Roma. La tecnologia è già stata estesa ad altre importanti arterie italiane, tra cui:
la E45 e la Salerno-Reggio Calabria. Un passo verso una rete stradale sempre più digitale, connessa e automatizzata.