Due Leoni, trova o ruba il cane per rivenderselo? Signora 87enne salvata dalla Polizia

Due Leoni, trova o ruba il cane per rivenderselo? Signora 87enne salvata dalla Polizia

Nel VI Municipio ne succede una ogni giorno. Il 31 marzo, una settimana prima di Pasqua, un cane di piccola taglia che abitava con una signora 87enne nel quartiere di 2 Leoni, è sparito nel nulla. L’animale non era dotato di microchip, ma indossava una medaglietta con il numero di telefono del nipote della proprietaria.

Subito sono iniziate le ricerche da parte dei famigliari durante tutta l’area intorno all’abitazione, fin quando squilla il telefonino del nipote della signora 87enne, il quale veniva contattato da una signora che chiede per sapere come mai il cane sia scappato. Ma anziché fornire informazioni utili, la donna ha iniziato a fare domande sulle circostanze della fuga. Insospettiti, i parenti ha chiesto se fosse stata lei a trovare il cane, dato che l’unico modo per risalire al suo numero era proprio attraverso la medaglietta.

Poi grazie anche ad altri cittadini che hanno i cani, i parenti della signora hanno seguito delle pagine dedicati ai nostri amici a quattro zampe, dove hanno potuto vedere un annuncio pubblicato su una pagina Facebook dove, con un account di fantasia una donna pubblicava un annuncio: “Cercasi adozione per cagnolino meraviglioso. Muore la sua mamma umana”. 

Un messaggio strappalacrime, che da lì a poco avrebbe generato decine di reazioni di persone pronte ad adottare il cagnolino. Ma quel messaggio lo hanno letto anche i parenti dell’anziana donna, i quali dopo aver letto l’annuncio e riconosciuto Potti, questo il nome del povero cagnolino, contattavano la Polizia di Stato per sporgere denuncia per appropriazione indebita.

Le cose si sono risolte soltanto con l’intervento degli agenti del Commissariato Casilino intervenuti a casa della povera signora ieri pomeriggio. La donna, non sappiamo per quale motivo, si è recata nel domicilio dei padroni del cane chiedendo ulteriori informazioni su quali fossero i motivi per cui il cagnolino Potti fosse scappato.

A quel punto la donna veniva informata di essere stata denunciata dai parenti dell’anziana donna per appropriazione indebita e, appena ricevuta l’informazione cercava di scappare ma, subito accorrevano a quel punto gli uomini della polizia di stato del commissariato Casilino grazie ai quali, dopo un blitz nell’abitazione della signora, trovavano il cagnolino il quale veniva restituito alla legittima proprietaria. Per fortuna una brutta storia finita bene, mentre per la donna di circa 50 anni ora ci sarà il processo per appropriazione indebita.

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