Monopattini, ritardi sulle targhe: “Rischio caos con l’obbligo di assicurazione dal 16 maggio”
Scatta l’allarme sui monopattini elettrici. I ritardi della Motorizzazione Civile nel rilascio delle targhe rischiano di mettere in difficoltà migliaia di utenti proprio alla vigilia di una scadenza cruciale: dal 16 maggio diventa obbligatoria l’assicurazione. A lanciare l’allarme è Assoutenti, che chiede un intervento immediato del Governo per tutelare i cittadini che hanno già avviato le procedure nei tempi previsti.
Senza targa niente assicurazione: il nodo
Il problema è strettamente legato alle nuove norme introdotte dal Codice della Strada 2024, che prevedono l’obbligo di copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi per i monopattini elettrici.
Come spiega il presidente Gabriele Melluso:
- i monopattini non possono circolare senza assicurazione
- l’assicurazione è legata all’introduzione della targa identificativa
- senza targa, molti utenti rischiano di non riuscire a mettersi in regola
La copertura riguarda i danni a terzi, come incidenti con pedoni, ciclisti o altri veicoli.
Il rischio per i cittadini
I ritardi nella consegna delle targhe potrebbero tradursi in un vero e proprio paradosso:
- utenti in regola con le richieste rischiano di essere fuori legge
- impossibilità di circolare legalmente
- rischio di sanzioni nonostante le procedure avviate
La richiesta al Governo
Assoutenti chiede un intervento urgente per:
- sbloccare le pratiche della Motorizzazione
- garantire tempi certi per il rilascio delle targhe
- evitare penalizzazioni per chi ha rispettato le regole
“Il Governo deve intervenire per risolvere ritardi e criticità e permettere a tutti i cittadini di mettersi in regola entro i termini”, è l’appello dell’associazione. Con la scadenza del 16 maggio sempre più vicina, il tema rischia di diventare centrale per la mobilità urbana, coinvolgendo migliaia di utenti in tutta Italia.