ROMA ANTICA Feste di Giuturna e Carmenta

ROMA ANTICA Feste di Giuturna e Carmenta, divinità latine legate alle sorgenti.

Festa in onore di Giuturna – Giuturna era una delle divinità latine delle fonti e delle sorgenti. Il culto, praticato già in tempi molto antichi, era in origine legato a una sorgente nel territorio di Lavinio. Poi venne trasferito nel Foro a Roma presso il Lacus Iuturnae, vicino il tempio di Vesta. I devoti di Giuturna erano specialmente gli operai addetti a lavori idraulici per i quali l’11 gennaio si celebrava la festa anniversaria della dedicazione del tempio che Lutazio Catulo aveva eretto alla dea nel Campo di Marte. All’acqua del lacus si attribuiva un’efficacia salutifera. A questo erano adibiti appositi locali intorno al laghetto. Nella elaborazione poetica Giuturna appare come sorella di Turno (Virgilio) e Ovidio narrava di suoi amori con Giove, mentre altri la facevano moglie di Giano e madre di Fonto.

Festa in onore di Carmenta – Carmenta era una antica divinità latina di una sorgente. Veniva identificata con la mitica madre di Evandro, il re arcade stabilitosi sul basso corso del Tevere. Le si attribuivano facoltà divinatorie. Veniva venerata anche come dea delle partorienti. Le erano sacre le feste Carmentali, la porta Carmentale e un flamine (flamen carmentalis). Aveva gli epiteti cultuali di Antevorta (‘volta al passato’) e di Postvorta (‘volta al futuro’).

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