L’Uefa risponde sul mancato VAR al termine di Porto Roma

L’Uefa risponde sul mancato VAR al termine di Porto Roma.

L’UEFA risponde sul mancato VAR al termine di Porto Roma. “L’arbitro si trovava vicino all’azione e ha visto il potenziale episodio dal vivo, non ravvisando alcun fallo“. Il massimo organismo calcistico europeo chiude cosi’ le polemiche relative alla gara degli ottavi di Champions tra portoghesi e giallorossi. Gara in cui questi ultimi, al termine dei supplementari, hanno protestato per la mancata concessione di un rigore che l’arbitro non ha voluto supportare con l’ausilio della tecnologia. Sull’episodio l’Uefa si è espressa in un resoconto, pubblicato sul proprio sito, con informazioni ed elementi utilizzati dal Var e dagli arbitri per le loro decisioni durante le gare della settimana.

In merito al contatto in area tra Schick e Marega, si legge nel comunicato che l’arbitro Cakirha deciso di ritardare la ripresa del gioco per dare piu’ tempo al Var di rivedere l’azione dalle varie angolazioni disponibili. E’ stato effettuato un controllo e le immagini sono state studiate attentamente, ma il Var non ha rilevato prove evidenti“. “Quindi, il Var ha informato l’arbitro che dal controllo non sono stati rilevati errori chiari ed evidenti, e che dunque non vi erano i presupposti per un intervento del Var e per una revisione a bordo campo” conclude l’Uefa.

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