CRISI DI GOVERNO — La crisi di governo arriva in Senato: l’aula di Palazzo Madama è chiamata a deliberare in merito alla sfiducia nei confronti del Premier Giuseppe Conte. Lega e Forza Italia chiedono che si voti in data 14 agosto alle 16.00. Salvini non ritira i ministri e ribatte: “Sì al taglio dei parlamentari, quindi voto immediato. Non ho paura di affrontare gli elettori. Non vogliono andare al voto e i fascisti saremmo noi? Amici pentastellati, pensateci tre volte prima di allearvi con il Pd e poi auguri, fate quello che ritenete opportuno. Noi procederemo a testa alta chiedendo agli italiani la possibilità di prendere per mano questo Paese per i prossimi 5 anni, e non abbiamo paura di alzarci dalle poltrone” ha chiosato il vicepremier in aula. Matteo Renzi, dal canto suo, ribadisce il proprio pensiero: “Votando adesso l’Iva salirebbe al 25%, il che vorrebbe dire recessione certa. Un nuovo accordo è ancora possibile”.
Aggiornamenti
Tutte le notizie →
Ultime notizie
Porta Portese, altro che mercato vintage: Roma sfida lo shopping online
Chi pensava che lo shopping online avrebbe svuotato i mercati rionali deve fare i conti con…
Roma, 7mila ambulanti abusivi: il mercato parallelo da 2 miliardi
Settemila venditori abusivi e un giro d’affari stimato oltre i 2 miliardi di euro. Se i…
Alla Sapienza “Le Supplici” torna in scena: non è solo teatro
Un testo antico, studenti in scena e studiosi impegnati a restituirne il significato: alla Sapienza “Le…
Falastin Festival a Testaccio, la cultura sfida il rumore del dibattito
Dal 8 al 12 ottobre Testaccio ospiterà il Falastin Festival, cinque giorni dedicati alla cultura, alla…
Monti, due donne investite in piazza degli Zingari: scooter contromano
Due donne investite in pieno centro, in una piazza affollata e in una fascia oraria ancora…
Formia e il Golfo di Gaeta: il baccalà alla romana tra luce marina e memoria antica
Tra il porto di Formia, la Via Appia e il profilo degli Aurunci, il baccalà alla…
