Conte alla Camera: “Tutti devono pagare le tasse affinché tutti possano pagare meno”

Il premier Giuseppe Conte

Conte alla Camera — Nella giornata odierna, il Premier ha presentato il programma di Governo in un discorso della durata di 1 ora e mezza

Conte alla Camera: “Sarò il garante e il primo responsabile dell’agenda del nuovo Esecutivo. Prometto una stagione riformatrice. La parola d’ordine è recuperare sobrietà e rigore in modo da rinnovare la fiducia nelle istituzioni. La lingua del governo sarà mite, consapevole che la forza dell’azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. Urge inoltre un uso responsabile dei social network. La prossima legge di bilancio sarà impegnativa. Tutti devono pagare le tasse affinché tutti possano pagare meno. L’obiettivo è rafforzare gli strumenti e la governance economica dell’Unione europea, a partire dall’istituzione di un bilancio dell’area Ue. Occorre migliorare il Patto di stabilità e di crescita in modo da semplificarne le regole. Formazione di qualità e servizi alle famiglie saranno le prime leve sulle quali agire. Il primo, immediato, intervento riguarderà gli asili nido. Questo governo collaborerà con le Regioni per azzerare totalmente le rette relative alla frequenza di asili-nido e micro-nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e per ampliare, contestualmente, l’offerta dei posti disponibili soprattutto nel Mezzogiorno.

Introdurre una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni è un obiettivo da portare al termine al più presto. Sì all’Autonomia differenziata ma senza aggravare il divario fra Nord e Sud. Quanto al piano interno la sfida è quella di ampliare la partecipazione al lavoro di giovani e donne, nella fattispecie al Sud. Urge una revisione inesorabile del sistema. Per quanto riguarda quelle autostradali non ci saranno sconti per gli interessi privati. Stop con una norma ad hoc a nuove trivellazione per l’estrazione di idrocarburi. Il sistema produttivo dovrà aprire a prassi socialmente responsabili per rendere efficace la transizione ecologica. Ci auspichiamo che il Parlamento approvi in tempi celeri una legge sull’acqua pubblica. Quanto alla rivoluzione dell’innovazione, occorre un’adeguata rete di infrastrutture tradizionali. Per questo va ravvivata la dinamica degli investimenti anche attraverso l’istituzione di una banca pubblica. Avanti poi con l’identità digitale: fornirla a tutti entro un anno è l’obiettivo del governo.

Il governo chiederà di inserire nel primo calendario utile della Camera il ddl costituzionale per la riduzione del numero degli eletti, ma si tratta di un passo da affiancare alla riforme elettorale. Va favorito l’accesso democratico alle formazioni minori. Va riformata la giustizia civile, così come quella penale e tributaria. Sì anche alla riforma del metodo di elezione dei membri del Csm. Il governo rivedrà gli ultimi due provvedimenti alla luce delle osservazioni critiche formulate dal Presidente della Repubblica. Questo Governo sarà anche particolarmente sensibile alla promozione del pluralismo dell’informazione”.

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