“Nel 2016 la campagna elettorale si è svolta sulle buche, per cui è chiaro che ci fossero già prima. Come tante altre città, Roma soffre di grandi progetti fatti negli anni precedenti e di scarsa attenzione alla manutenzione, che invece è proprio quello che i cittadini chiedono. Noi abbiamo invertito la rotta. Abbiamo iniziato a lavorare sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, che è la base che costituisce le fondamenta sulle quali costruire grandi progetti. Noi siamo ripartiti dal basso, dalle periferie che per anni sono state completamente dimenticate. Ci vuole un po’ di tempo, ma tutti i cambiamenti profondi richiedono tempo, costanza e pazienza. In tal senso noi ce la stiamo mettendo tutta. Non vogliamo periferie dormitorio. Vogliamo che le periferie siano luoghi piacevoli dove abitare e vivere serenamente. Noi dobbiamo amare le nostre periferie e sviluppare lì nuovi spazi comuni”. ha chiosato la sindaca di Roma Virginia Raggi ai microfoni dei giornalisti presenti a margine dell’assemblea Anci in corso ad Arezzo.
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