fbpx
Seguici sui Social

Pubblicità

Primo Piano

MORTE AURORA I genitori della giovane vogliono risposte

Pubblicato

in



I genitori di Aurora, la giovane sedicenne di Montefiascone trovata sabato mattina deceduta nel suo letto dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Viterbo, hanno parlato al Corriere della Sera.

I genitori di Aurora cercano risposte dal pronto soccorso riguardo la morte della figlia sedicenne. La madre Anna Maria Gambetta racconta: “Abbiamo due bellezze di figlie. Io ho smesso di lavorare per accudirle. Mi devo sfogare perché hanno detto di tutto. Al pronto soccorso le hanno dato quelle gocce e dopo non era più lei. Non parlava. Si trascinava a fatica. Venerdì all’ora di pranzo Rachele, l’altra mia figlia, mi ha chiamata: ‘Corri, Aurora non respira!’. Il 118 ha mandato l’ambulanza. Dicono che non c’era alcun problema fisico: come potevano saperlo? Non le hanno fatto neanche un emocromo. Aurora respirava male, aveva un dolore al cuore ma parlava e camminava normalmente. In ambulanza me la sono stretta al petto e le ho detto: ‘Guarda che bel sole, tra un po’ è di nuovo estate. Dai, che andiamo al mare e torni abbronzata e bellissima come l’anno scorso’”.

Il padre Giancarlo Grazini: “Ha respirato male tutta la notte. Non sapevamo che fare, non abbiamo capito. Aurora non si lamentava, non diceva più nulla. Pensavamo che passasse, non che morisse. Aspettava la domenica di Carnevale per mascherarsi, era solo il giorno prima. Come si muore così? Se porti un cane dal veterinario lo tengono ore in osservazione. Aurora al pronto soccorso ci è stata venti minuti. Il mio rimorso più grande è non averla portata in un altro ospedale. Ci convivrò per sempre”.

SEGUICI SU TWITTER

Continua a leggere
Pubblicità