“La nostra vita è cambiata, le nostre abitudini sono cambiate. Sono state rinviate le partite di Europa League e immagino che succederà lo stesso anche con la Champions. L’Italia è avanti di venti giorni rispetto ad altri Paesi, dubito che si possano azzardare delle previsioni sulla fine di questo incubo. Bisogna rimanere a casa e non uscire se non per motivi di estrema necessità. Qui in Lombardia siamo organizzati, nonostante le difficoltà. Mi chiedo cosa potrebbe accadere a Roma o a Napoli qualora la situazione si aggravasse ulteriormente”. Così Gian Piero Gasperini ai microfoni de Il Corriere dello Sport.
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