La Procura Egiziana in un comunicato: “Non c’è alcuna ragione per intraprendere procedure penali circa l’uccisione, il sequestro e la tortura della vittima poiché il responsabile resta sconosciuto”. E ancora, la Procura generale sostiene che:”parti ostili a Egitto e Italia vogliono sfruttare il caso Regeni per nuocere la relazione tra i due Paesi”. Il comunicato continua aggiungendo che “vista la morte degli accusati, non c’è ragione di intraprendere procedure penali circa il furto dei beni della vittima”. Gli ‘accusati’ cui si riferisce la nota sarebbero un gruppo di 5 persone che era solito rapinare stranieri e i cui membri sono morti in uno scontro a fuoco 4 anni fa.
Caso Regeni, per l’Egitto il processo è immotivato
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