Coronavirus
Covid Ippolito (Spallanzani): “Niente vaccino per i già contagiati”
Covid Ippolito (Spallanzani) fa un importante annuncio in merito al vaccino di prossimo arrivo.
Covid Ippolito (Spallanzani) ai microfoni di Radio1: “Chi ha avuto la malattia non deve vaccinarsi, perchè ha sviluppato anticorpi naturali. Semmai ne dovrà controllare il livello e, quando dovessero scendere, si può riconsiderare la vaccinazione“.
Secondo il direttore scientifico dell’INMI, il vaccino dovrebbe arrivare entro l’inizio dell’estate, a meno di intoppi nelle fasi predisposte. La vaccinazione però, precisa, non sarà di massa: “Entro l’estate avremo dei vaccini opzionati: i vaccini infatti non arrivano tutti insieme e non tutti hanno iniziato contemporaneamente lo sviluppo“.
La somministrazione, inoltre, potrebbe dover essere ripetuta: “Le persone potrebbero usare un vaccino diverso dopo essersi vaccinate. E’ una circostanza che si è già verificata con altri vaccini. Quando le persone non rispondevano, o si raddoppiava la dose o si usava un altro vaccino. Alle conoscenze attuali, per tutti la seconda dose dovrà essere dello stesso vaccino“.
Quanto infine alla scelta, i criteri attuali non hanno ancora stabilito un vaccino ‘preferito’. Qualunque venga scelto però non dovrà essere soltanto efficace: “Siamo già fortunati ad averne uno che ha dimostrato su decine di migliaia di persone di poter ridurre la malattia. Adesso è presto per dire ‘questo vaccino è migliore per questa categoria’. Quando conosceremo la modalità di riduzione, la risposta e il grado di immunità delle singole persone, allora potremo iniziare a dirlo“.
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