Cronaca
Serpentara, casa occupata ad anziano morto: in 2 finiscono sotto processo
Serpentara, casa occupata ad anziano morto: incredibile vicenda risalente al 2020

Serpentara, casa occupata ad anziano morto. Teatro di questa surreale storia una palazzina di proprietà dell’Ater in via Lablache. Protagonista, secondo Il Messaggero, una coppia, residente in un appartamento vicino a quello in cui l’uomo dimorava. Nell’impresa i due sarebbero riusciti grazie ad un abile stratagemma: avrebbero persuaso la figlia del defunto che dei ladri avrebbero potuto approfittare della morte del proprietario per svaligiare l’abitazione. Con la scusa di andare a controllare se ogni cosa fosse al suo posto, si sono così fatti dare le chiavi. E le hanno usate per non solo per entrare in casa, ma anche per prendervi stabile dimora.
CASA OCCUPATA AD ANZIANO MORTO, COPPIA A PROCESSO
Dopo avervi portato le proprie cose, hanno infatti provveduto a cambiare la serratura del portone d’ingresso. Un gesto che quest’oggi è costato loro un rinvio a giudizio presso il Tribunale di Roma. E’ stata infatti la famiglia dell’anziano a denunciare la coppia, che ora sarà giudicata dal pm Carlo Villani. E dovrà rispondere di occupazione abusiva, ma non solo. Sembra infatti che i due si sarebbero tenuti tutto ciò che hanno trovato nella casa occupata ad anziano morto: dagli arredi ai vestiti, fino ai ricordi. Nulla di tutto questo sarebbe stato restituito ai congiunti dell’uomo. Nonostante le numerose richieste rivolte da questi ultimi e puntualmente diniegate dagli occupanti.
Cronaca
Violenza a Tor Tre Teste. Preso il presunto aggressore

Violenza sessuale a Tor Tre Teste. Preso il presunto aggressore. Si tratta di un cittadino straniero, gambiano, con regolare permesso di soggiorno.
I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste, a seguito di ininterrotte indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, successive all’episodio di rapina e violenza sessuale denunciato da una donna sessantenne, la mattina di domenica scorsa, nel parco di Tor Tre Teste, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 26enne gambiano, regolare sul territorio nazionale. L’uomo é gravemente indiziato dei i reati di rapina e violenza sessuale.
Tor Tre Teste. Le indagini dei Carabinieri
I Carabinieri, attraverso la descrizione fornita dalla vittima e le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la strada percorsa dall’uomo, sono riusciti a raccogliere elementi utili alla sua identificazione. Sono così state avviate le ricerche dell’uomo, condividendo le informazioni con tutte le pattuglie sul territorio.
Poche ore fa l’uomo è stato riconosciuto dai Carabinieri all’esterno della Stazione di Roma Termini, individuato grazie alle scarpe ed al berretto indossati (gli stessi che sarebbero stati utilizzati nel corso dell’episodio delittuoso).
É stata eseguita l’individuazione fotografica e la vittima lo ha riconosciuto con certezza. Subito dopo il fermo, l’uomo ha reso spontanee dichiarazioni con cui ha ammesso gli addebiti e riferito di aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, acquistate, pochi minuti prima del fatto, nel limitrofo quartiere Quarticciolo.
Il fermo dell’indagato dovrà essere convalidato dal Tribunale di Roma.
Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve considerarsi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.
Cronaca
Ostiense, a fuoco il ristorante da Giovanni. La Polizia di Roma Capitale mette in sicurezza 30 condomini

Erano circa le quattro di notte nel quartiere Ostiense, proprio di fronte alla Garbatella, quando in via Carlo Citerni, un noto ristorante pizzeria ha subito un incendio per cause ancora da accertare.
Da fonti raccolta in esclusiva dalla Cronaca di Roma, l’incendio è stato grande, con i fumi che hanno invaso tutto il palazzo. Le fiamme erano talmente alte e potenti che le scale interne dello stabile non erano più visibili. Per fortuna che l’intervento – con non poche difficoltà – di una pattuglia della Polizia di Roma Capitale, ha permesso di salvare tutti gli occupanti dello stabile, ancor prima prima dell’intervento dei Vigili del Fuoco di Piramide.
La pattuglia era in servizio per presiedere il quartiere Ostiense quando passando per via Carlo Citerni si è resa subito conto che dal ristorante-pizzeria stava uscendo del fumo, nonostante le serrande fossero abbassate. In quel momento gli agenti si sono immediatamente messi al lavoro, liberando subito l’entrata dello stabile per evacuare circa 30 occupanti. Per fortuna non risultano esserci dei feriti e i Vigili del fuoco, giunti poco dopo, hanno domato le fiamme mettendo in sicurezza l’attività commerciale e il palazzo. Sono ancora in corso gli accertamenti per capire la natura del rogo.
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