Attualità
Roma Tor Bella Monaca, Deceduta la giovane Manila De Luca, 24 anni

Giovane vittima in un tragico incidente
Per la giovane non c’è stato nulla da fare. Alla guida dell’Opel Astra che ha travolto Manila De Luca, un ragazzo di 22 anni che si è fermato a prestare soccorso.
Tragedia a Tor Bella Monaca
Tragedia ieri sera a Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca. Una ragazza di 24 anni a bordo di un monopattino è morta dopo essere stata investita da una macchina. L’incidente è avvenuto verso le 19.30: per la giovane, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del VI gruppo Torri della Polizia Locale per i rilievi del caso. Sono in corso accertamenti per fare luce sull’accaduto. Alla guida dell’Opel Astra che ha travolto la ragazza, c’era un giovane di 22 anni, che si è fermato a prestare soccorso. Sarà sottoposto, come da prassi, ai test per verificare l’eventuale presenza nel sangue di alcol e droga, in modo da chiarire meglio la dinamica del sinistro.
Ricordo di Manila De Luca
La vittima si chiamava Manila De Luca ed era molto conosciuta nel quartiere, dove era amata e benvoluta. Sono molte le persone sconvolte dall’accaduto e che non riescono a darsi pace per quanto accaduto alla ragazza, che lavorava in una tabaccheria in zona.
Dettagli dell’Incidente
La tragedia è avvenuta in via di Tor Bella Monaca, davanti al supermercato Pewex. La macchina si è distrutta completamente con l’impatto, mentre il monopattino è stato sbalzato a diversi metri di distanza. Uno scontro violentissimo che non ha lasciato scampo alla ragazza, morta praticamente sul colpo. Inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarla, le ferite riportate nello schianto erano troppo gravi.
Indagini sulla dinamica del sinistro
Al momento la dinamica dell’incidente non è ancora chiara. I caschi bianchi dovranno chiarire se la macchina sia passata con il rosso oppure con il verde, e la velocità a cui stava procedendo. A tal fine sarà ascoltato il conducente della vettura, i testimoni, e saranno vagliate eventuali telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Fonte
Attualità
Nuovi autovelox a Roma. Il 3 settembre inizieranno a lavorare. Attesa per l’operatività

Roma, nuovi dispositivi per la sicurezza stradale
Dal 3 settembre Roma Capitale avvierà la fase di taratura di nuovi strumenti per il controllo della velocità, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza sulle principali arterie della città. Si tratta di autovelox fissi e di un sistema per la rilevazione della velocità media, collocati in tre nodi strategici della rete viaria.
L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha precisato che l’attivazione avverrà inizialmente in modalità di pre-esercizio, per una durata di circa trenta giorni, così da consentire la corretta calibrazione degli apparecchi.
Le aree interessate dai nuovi autovelox a Roma
- Tangenziale Est, via del Foro Italico: un autovelox in direzione San Giovanni, a circa 350 metri dalla rampa di immissione di viale della Moschea; un secondo dispositivo in direzione Stadio Olimpico, a circa 500 metri dallo stesso asse viario.
- Viale Isacco Newton: installazione di due autovelox, collocati all’altezza di vicolo di Papa Leone, in entrambe le direzioni di marcia.
- Via del Mare: posizionamento di un rilevatore di velocità media in direzione viale di Malafede e in prossimità dello svincolo per Acilia.
Attualità
Quarticciolo, troupe Mediaset maltrattata durante un servizio sul commercio fiorente di “erbe locali”

Paura al #Quarticciolo: una troupe Mediaset aggredita mentre documentava lo spaccio nelle periferie romane. Momenti di tensione e coraggio. 📹
In un pomeriggio che doveva essere di ordinario lavoro, una troupe Mediaset si è ritrovata faccia a faccia con un drammatico episodio di violenza. La squadra era impegnata a realizzare un servizio sull’annoso problema dello spaccio nelle periferie di Roma, quando quattro uomini hanno fatto irruzione sulla scena.
“Erano lì per documentare una realtà difficile”, raccontano alcuni testimoni ancora scossi dall’accaduto. Improvvisamente, l’ambiente è diventato ostile. Gli aggressori, apparentemente infastiditi dalla presenza delle telecamere, non hanno esitato a colpire.
La protagonista del momento più concitato è stata la giornalista Costanza Castiglioni. Nonostante la situazione di pericolo, è riuscita con grande prontezza a mettere in salvo il suo smartphone, contenente un video che potrebbe rivelarsi cruciale. “Non c’era tempo da perdere”, ha detto più tardi, con ancora l’adrenalina in circolo.
L’episodio ha suscitato un’immediata reazione delle autorità, che stanno ora indagando sui quattro aggressori. L’incidente ha riportato sotto i riflettori l’importanza della sicurezza per i giornalisti e la complessità delle zone periferiche, troppo spesso trascurate ma al centro di problemi urgenti e reali.
La voce di Costanza e il suo video testimonianza sono diventati simboli di una verità che non può essere ignorata. “La vita nelle periferie è un racconto che deve essere condiviso”, ha dichiarato lei stessa, sottolineando l’importanza di continuare a riportare storie che fanno luce su questi angoli nascosti delle nostre città.
L’aggressione al Quarticciolo resta un monito per tutti coloro che lavorano per far emergere queste verità, spezzando il velo dell’indifferenza e raccontando ciò che molti preferirebbero tenere nascosto.
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