La criminalità organizzata specializzata nei furti in metropolitana sta affrontando un giro di vite. Tra fermi e arresti mirati, la pressione delle forze dell’ordine sta costringendo i borseggiatori a cambiare strategia: molti si stanno spostando su altre piazze o rinunciano ai colpi negli orari di massimo presidio.
Per anni considerata una “zona franca”, la metro ora è sorvegliata da un numero crescente di agenti dedicati, in divisa e in borghese, di Polizia di Stato e Carabinieri. Il loro lavoro è arginare un fenomeno che colpisce prevalentemente le categorie più vulnerabili: extracomunitari, anziani e turisti.
Abbiamo documentato come, in molti casi, i ladri agiscano con spavalderia, intimidendo le vittime affinché non sporgano denuncia. La loro strategia è chiara: meno denunce ci sono, minore è il rischio di un processo, dato che molti di questi reati sono procedibili solo a querela di parte. Senza una denuncia formale, l’intervento degli agenti è vano.
Guarda il video per scoprire:
Le nuove tattiche dei ladri per eludere la sorveglianza.
Le aree della metro dove il rischio è più alto.
I volti e le storie delle vittime.
Cosa stanno facendo le forze dell’ordine per portare più sicurezza nei trasporti.
Per combattere il crimine: se sei vittima o testimone di un furto, DENUNCIA SEMPRE!
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