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Cronaca

Maltempo a Roma: gli esperti avvertono, senza manutenzione i pini rischiano di diventare un ricordo

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La capitale è stata investita da una tempesta che ha lasciato dietro di sé una scia di alberi abbattuti. Ma cosa c’è dietro questo fenomeno naturale? Flavio Tarquini, responsabile scientifico dell’Orto Botanico di Roma, getta luce su una questione che molti si sono posti in questi giorni bui.

Il clima si fa sentire

“Non è solo questione di vento”, avverte Tarquini. L’ultima ondata di maltempo ha colpito la città come un ladro nella notte, riducendo in miseria le chiome dei nostri amati alberi. “Un mix di fattori meteorologici e di cura del verde ha reso la situazione precaria”, continua. Ma, a ben vedere, chi è il vero colpevole? Gli alberi, spesso considerati eroi silenziosi della nostra urbanizzazione, si sono trovati di fronte a sfide micidiali.

Radici in salute, ma non sempre

È curioso pensare che, nonostante le condizioni atmosferiche avverse, molti alberi avrebbero potuto resistere se solo avessero avuto radici migliori. “Alcuni esemplari sono stati trascurati per anni”, spiega. Insomma, gli alberi di Roma si ritrovano a fare i conti con una sorta di sindrome da “abbandono” che compromette la loro robustezza. E qui, il colpo dei venti è stato fatale.

L’invito alla responsabilità collettiva

Ma non è solo una questione di alberi: è un appello a tutti noi. La nostra città ha bisogno di un’attenzione costante, non solo nei momenti difficili. Tarquini invita i cittadini a farsi custodi del verde urbano, perché ogni albero caduto è un piccolo pezzo di natura che perdiamo. E, ammettiamolo, chi non vorrebbe un po’ più di verde tra il grigio dei palazzi?

In un’epoca in cui il cambiamento climatico bussa forte alla porta, è fondamentale riflettere su come le nostre scelte quotidiane possano influenzare l’ambiente. Magari un po’ più di cura nei confronti degli alberi potrebbe essere un ottimo inizio. Allora, che ne dite di intraprendere questa missione insieme?

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