Immaginate una Roma in fermento per il Carnevale, con le strade affollate di maschere colorate e risate. Ma dietro quel divertimento, un blitz della Finanza ha svelato un traffico di merci false e pericolose, mettendo a nudo i rischi nascosti della festa.
Agenti della Guardia di Finanza hanno fatto irruzione in negozi e mercati di Roma, Manziana e Civitavecchia, sequestrando centinaia di maschere, costumi e cosmetici privi di certificazioni. Tra le vie del centro e i quartieri periferici come Trastevere, dove i banchi dei venditori attirano famiglie e bambini, gli investigatori hanno trovato prodotti con marchi contraffatti, potenzialmente dannosi per la pelle e la salute.
“Questi articoli non sono solo falsi, ma rappresentano un pericolo reale per i cittadini”, ha dichiarato un ufficiale della Finanza sul posto, sottolineando come molti cosmetici contenessero sostanze chimiche non dichiarate. La tensione è palpabile nelle strade della Capitale, dove ogni anno il Carnevale porta migliaia di persone, esponendole a rischi che vanno oltre le semplici finte.
Le perquisizioni sono scattate all’alba, con agenti in borghese che hanno setacciato bancarelle e negozi per fermare il flusso di merci illegali. A Roma, le zone commerciali come Termini e le vie dello shopping hanno visto controlli serrati, ricordando a tutti quanto sia fragile la sicurezza in una città sempre in movimento.
Ora, mentre le indagini proseguono, ci si chiede se questo blitz sia solo la punta dell’iceberg. Quanti altri prodotti insicuri circolano tra le mani dei romani? La risposta potrebbe arrivare presto, ma intanto, la prudenza è d’obbligo in una città che non smette di sorprendere.