Donna muore investita sulla Cassia Sud: ennesimo allarme per la sicurezza stradale

Donna muore investita sulla Cassia Sud: ennesimo allarme per la sicurezza stradale

Le strade della morte: un altro incidente a Roma denuncia l’incuria dell’amministrazione comunale

Come romano che ogni giorno affronta il caos delle nostre strade, non posso fare a meno di sentire una rabbia profonda. Stamattina, mentre percorrevo il mio quartiere con la paura costante di un incidente, ho appreso di un episodio tragico che mi ha lasciato senza parole. È come se la nostra città fosse diventata un teatro di pericoli evitabili, e l’amministrazione comunale continua a girare la testa dall’altra parte. Quanto ancora dovremo sopportare buche, semafori difettosi e un traffico ingestibile prima che qualcuno intervenga?

Il fatto è accaduto ieri mattina in una via affollata del centro, un’area che molti di noi conoscono bene per le sue condizioni precarie. Mallawage Seetha Jayaratnb, una donna che stava semplicemente andando al lavoro, è stata investita in pieno da una Fiat Panda guidata da un ragazzo di vent’anni. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto a causa di una manovra improvvisa, ma ciò che rende questa notizia ancora più dolorosa è il contesto in cui è successa. Le strade erano dissestate, con buche che rendono la guida un’avventura rischiosa, e il traffico era caotico come al solito. La donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale, e ora lottiamo con l’angoscia di sapere se sopravviverà. È una storia che, purtroppo, si ripete troppo spesso a Roma, e ogni volta ci lascia con un senso di impotenza.

Ma andiamo oltre i fatti: molti cittadini lamentano che questi incidenti non sono solo casi isolati, ma il risultato di un degrado urbano che l’amministrazione comunale sembra ignorare sistematicamente. Quartieri come il mio, pieni di strade trascurate e prive di adeguata illuminazione, sono diventati vere e proprie trappole per pedoni e automobilisti. La percezione diffusa tra i romani è che le priorità politiche siano completamente sbilanciate: mentre spendiamo milioni per eventi turistici o progetti faraonici, i servizi essenziali come la manutenzione stradale e la sicurezza pubblica vengono lasciati al loro destino. In tanti si chiedono se le risorse non potrebbero essere allocate diversamente, magari investendo in un piano di ristrutturazione urbana che prevenga queste tragedie invece di rincorrere emergenze.

Pensateci: quante volte avete evitato una buca per un pelo, o avete visto semafori guasti che trasformano incroci in zone di pericolo? Io, come molti altri, vivo questi problemi tutti i giorni, e non è solo frustrazione – è un dolore civico profondo. L’amministrazione ha scelto di focalizzarsi su iniziative che sembrano più orientate all’immagine che alla sostanza, trascurando i quartieri periferici dove la gente comune lotta con servizi carenti. Non sto accusando nessuno, ma i dati parlano chiaro: secondo rapporti indipendenti, Roma è tra le città italiane con il maggior numero di incidenti stradali legati a infrastrutture obsolete. Eppure, in tanti si chiedono se le priorità siano corrette, se non sia arrivato il momento di ascoltare il malcontento dei cittadini che si sentono abbandonato.

Questa storia di Mallawage Seetha Jayaratnb non è solo un incidente; è un grido d’aiuto da parte della nostra città. I romani meritano strade sicure, non promesse vuote. È ora di aprire un dibattito vero: cosa possiamo fare per cambiare le cose? Condividete le vostre esperienze nei commenti – forse insieme possiamo spingere l’amministrazione a rivedere le sue scelte e a dare priorità al benessere di chi vive qui. Roma è la nostra casa, e non possiamo permettere che diventi un pericolo quotidiano.

Fonte

Previsioni meteo a Roma e nel Lazio per domenica 8 febbraio 2026

Previsioni meteo a Roma e nel Lazio per domenica 8 febbraio 2026

Scoperto deposito di moto rubate grazie a GPS: un passo contro i furti in città

Scoperto deposito di moto rubate grazie a GPS: un passo contro i furti in città