Siamo andati a Tivoli e nelle periferie dimenticate, ben oltre il Grande Raccordo Anulare. Lontano dai monumenti di Roma, esiste una realtà in cui la disperazione è diventata la normalità quotidiana. Nel nostro viaggio attraverso questo abbandono, ci ha accompagnato Simoncino. È una personalità travolgente, un uomo con mille vite alle spalle, tra grandi successi e pesanti errori.
Con lui, siamo entrati nel cuore del degrado. Abbiamo incontrato chi resiste in casa, nonostante le difficoltà, e chi, cacciato da tutto, cerca di sopravvivere in un campo. Abbiamo visto luoghi che dovrebbero essere polmoni verdi trasformati in discariche abusive a cielo aperto. Davanti ai nostri occhi si sono svelate storie di persone che sembrano senza via d’uscita.
Il racconto è crudo e senza filtri, un’affermazione sulla vita ai margini. Qui, il silenzio delle istituzioni urla più forte di ogni altra cosa.
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