Roma, la città eterna, è scossa da una scomparsa che tiene in ansia un’intera comunità: Massimiliano Novelli, 45 anni, è sparito da giorni nel cuore del quartiere Prati, e i suoi familiari non si arrendono.
Le strade affollate di Roma, con i loro vicoli storici e il brusio costante, ora sembrano più minacciose che mai. Massimiliano è stato visto per l’ultima volta la sera del 15 febbraio, mentre camminava vicino al Tevere, in un’area affollata di turisti e pendolari. La polizia ha setacciato la zona, ma le tracce sono scarse, e l’allarme cresce ora che il tempo stringe.
“I miei figli non dormono più, non possiamo lasciare che questa storia finisca nel dimenticatoio”, ha detto Maria, la sorella di Massimiliano, con la voce rotta durante una conferenza stampa improvvisata. Le sue parole risuonano come un appello disperato, eco di tante storie di Roma che intrecciano mistero e paura.
Le autorità locali hanno intensificato le ricerche, coinvolgendo volontari e unità cinofile, ma la città con i suoi palazzi antichi e i vicoli labirintici complica ogni passo. Ogni ora che passa alza la tensione, con i romani che condividono appelli sui social, sperando in una svolta.
E se la scomparsa di Massimiliano nasconde qualcosa di più grande? Le indagini continuano, ma la domanda resta: quanto ancora dovremo aspettare per una risposta?