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Giornata delle periferie, da Corviale un messaggio di rinascita. Battilocchio (Fi): “Siamo sulla strada giusta”

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(Adnkronos) – Una giornata per ricordare, ma soprattutto per guardare avanti. È questo il significato della Giornata nazionale delle periferie, celebrata il 24 giugno e dedicata alle tante realtà che ogni giorno operano nei quartieri più complessi del Paese per offrire opportunità, inclusione e percorsi di crescita ai giovani. A Roma, nel quartiere Corviale, il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle Periferie, Alessandro Battilocchio (Fi), e il vicepresidente Marco Perissa (Fdi) hanno visitato il centro sportivo Campo dei Miracoli, una delle realtà simbolo dell’impegno sociale nelle periferie urbane. “Oggi i risultati iniziano a vedersi. La direzione è quella giusta, anche se la strada da percorrere è ancora lunga. Oggi nella Giornata nazionale delle periferie è un giorno di ricordo, ma anche di speranza per i tantissimi progetti di recupero e di rinascita che sono in corso nelle periferie italiane da nord a sud”, ha dichiarato all’Adnkronos Battilocchio. La ricorrenza è stata istituita tre anni fa attraverso la legge 170, della quale lo stesso Battilocchio è stato primo firmatario. La scelta del 24 giugno non è casuale. “Abbiamo voluto ricordare la tragica scomparsa della piccola Fortuna Lofredo, morta a sei anni nel Parco Verde di Caivano. È una giornata che serve a ricordare, ma anche a celebrare i passi avanti compiuti in tanti territori”. Per il presidente le periferie italiane stanno affrontando un’importante fase di trasformazione. “È una stagione straordinaria di realizzazioni e interventi, resa possibile anche dalle ingenti risorse messe a disposizione, in particolare dal Governo nazionale”.  

Accanto a lui, il vicepresidente della Commissione Marco Perissa ha sottolineato il valore delle associazioni e delle realtà territoriali che operano quotidianamente nei quartieri più fragili. “Questa giornata accende i riflettori sulle tantissime realtà associative distribuite in tutta Italia che hanno rianimato quartieri per i quali a un certo punto si riteneva non ci fosse più speranza”, ha spiegato Perissa all’Adnkronos, evidenziando come la rigenerazione delle periferie richieda una collaborazione stabile tra istituzioni e società civile. “Le istituzioni da sole non ce la possono fare. Serve un patto con il terzo settore, con le scuole, con le parrocchie e con tutte quelle realtà che ogni giorno presidiano il territorio. Solo così si può recuperare lo spazio che la criminalità e il disagio hanno sottratto alla cultura della legalità e ai tanti ragazzi che rappresentano la parte migliore di questi quartieri”.  

 

Il vicepresidente ha inoltre ribadito l’importanza di conoscere direttamente le realtà che poi vengono interessate dalle scelte legislative. “Per la politica sarebbe imperdonabile non conoscere i luoghi e le esperienze che siamo chiamati a regolamentare attraverso le leggi. Se riusciamo a fare qualcosa, anche di piccolo ma di buono per voi, questa è la vera vittoria”. Una strategia di collaborazione anche Andrea De Maria (Pd), segretario della Commissione parlamentare ha appoggiato. “Nelle missioni della Commissione Periferie abbiamo verificato una grande vitalità nella iniziativa degli Enti Locali, grazie anche alle risorse del Pnrr e a quelle precedenti del Bando Periferie, e nell’ impegno del sistema formativo, del terzo settore e dell’associazionismo”, ha ricordato in una nota.  

A dare concretezza ai valori celebrati dalla giornata è il Campo dei Miracoli, attivo da 21 anni a Corviale e frequentato da oltre tremila ragazzi. Un luogo che unisce sport, sostegno scolastico, supporto psicologico e percorsi educativi. “Rappresenta uno spazio dove i ragazzi possono crescere al sicuro, studiare, ricevere un sostegno psicologico e costruire un percorso di formazione e di educazione”, ha spiegato all’Adnkronos il fondatore del progetto, Massimo Vallati. Un lavoro che si misura ogni giorno con le difficoltà sociali del territorio. “Non è certo facile. Dobbiamo fare i conti con i dolori e le sofferenze che ragazzi e famiglie affrontano. Ma il nostro motto è ‘vince solo chi custodisce’ e ogni giorno proviamo a custodire la giustizia, la democrazia e la libertà delle persone”.  

Nel corso della visita, Vallati ha illustrato anche alcuni interventi di riqualificazione realizzati dagli stessi abitanti del quartiere, dal recupero di un parcheggio un tempo utilizzato come discarica abusiva fino alla valorizzazione di aree verdi destinate alla comunità. Tra le priorità indicate dal fondatore del centro anche il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Un tema raccolto dall’assessore alla Sicurezza urbana della Regione Lazio, Luisa Regimenti, presente all’iniziativa. “Le periferie hanno bisogno di sicurezza e la Regione Lazio sta investendo molto nel rafforzamento dei presidi tecnologici, attraverso sistemi di videosorveglianza e progetti di illuminazione intelligente”, ha spiegato all’Adnkronos. La visita di Corviale si inserisce inoltre nel percorso che ha portato alla nascita della prima Settimana nazionale delle periferie, promossa dalla Fondazione Charlemagne insieme alla Commissione parlamentare. “Da sei anni siamo presenti a Roma con il progetto Periferia Capitale, che oggi conta circa 120 iniziative distribuite in tutti i municipi della città”, ha spiegato all’Adnkronos la presidente della Fondazione Charlemagne. “In questi anni abbiamo imparato molto ascoltando i bisogni delle comunità e, soprattutto, comprendendo il valore della parola comunità. Da qui è nata l’idea di proporre alla Commissione parlamentare di dare uno spazio più ampio alla Giornata delle periferie”. Un messaggio che fa di Corviale solo una delle centinaia realtà che vengono celebrate oggi, ma che lavorano quotidianamente sui territori periferici dell’Italia. 

Fonte Verificata

Cosa sapere

Punti chiave sulla Giornata nazionale delle periferie

Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi in occasione della Giornata nazionale delle periferie.

  • Data della celebrazione: La Giornata nazionale delle periferie si celebra il 24 giugno.
  • Obiettivo della giornata: Ricordare le sfide delle periferie e celebrare i progressi verso l'inclusione e il recupero.
  • Importanza delle associazioni: Le realtà associative sono fondamentali per la rigenerazione dei quartieri.
  • Progetti in corso: Sono attivi numerosi progetti di recupero e rinascita in tutta Italia.
  • Sicurezza nelle periferie: È necessario un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine e investimenti in sicurezza.