Dopo l’incendio di Monterotondo, il sindaco Riccardo Varone fa chiarezza sulle modalità adottatate, a fronte di diversi articoli di giornale compreso il nostro, in cui ci chiedavamo se questo tragico evento poteva essere evitato.
Ecco la replica del sindaco di Monterotondo
“Scrivo la presente per esprimere profondo sconcerto in merito al vostro articolo sull’incendio divampato nella giornata di ieri tra via Nilde Iotti e via di Vallagati e non posso far passare sotto silenzio una ricostruzione dei fatti del tutto falsa e lesiva dell’immagine della nostra città.
La realtà dei fatti smentisce categoricamente quanto da voi sostenuto. Il Piano di Protezione Civile esiste, è aggiornato ed è pienamente operativo. La nostra struttura è perfettamente in grado di fronteggiare le emergenze per le quali non incorrano fattori straordinari che aggravino la situazione.
Inoltre, è attiva già dal mese di maggio la Campagna Antincendio Boschivo 2026, con un piano integrato che vede impegnati quotidianamente la Protezione Civile, la Polizia Locale e il Reparto Volo con presidi H24 sul territorio, droni e monitoraggio aereo continuo delle aree a rischio.
L’evento ha avuto un chiaro carattere di eccezionalità. Le forti raffiche di vento hanno alimentato rapidamente il rogo, arrivando a lambire pericolosamente le abitazioni. Di fronte a condizioni meteo così avverse, la macchina dei soccorsi si è attivata con massima tempestività grazie a mezzi a terra, strutture adeguate e al lavoro instancabile dei nostri volontari, operando sotto il diretto coordinamento della Protezione Civile Regionale.
Chiedere il supporto aereo è la procedura corretta. L’intervento dei mezzi aerei in contesti critici non costituisce affatto un sintomo di ritardo o improvvisazione, bensì l’applicazione rigorosa dei protocolli di sicurezza previsti per tutelare le abitazioni e la pubblica incolumità.
Il lavoro svolto sul campo merita rispetto. Sminuire la risposta dei soccorsi significa non riconoscere lo sforzo straordinario e i rischi corsi da Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e dai volontari.
Asserire la mancanza di preparazione o di interventi preventivi costituisce un’affermazione di una superficialità gratuita e infondata, oltre che una gravissima lesione dell’immagine dell’Istituzione Comunale e della Protezione Civile, a difesa delle quali agiremo per vie legali in assenza di rettifica entro la giornata.
In attesa di un tempestivo riscontro e della pubblicazione della rettifica nei tempi indicati, porgo distinti saluti.”
Il Sindaco, Riccardo Varone.


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