La senatrice di Fratelli d’Italia Paola Ambrogio replica al sindaco di Torino, rilevando che la sicurezza «è una condizione essenziale per l’esercizio dei diritti» e sostenendo che il Governo sta investendo risorse e personale nel settore.
Dichiarazione
Ambrogio afferma che «il bilancio dei quattro anni di Governo Meloni indica 45 mila assunzioni nelle Forze dell’ordine, altre 25 mila previste entro la fine della legislatura, di cui 2.500 oltre il turnover, e circa 4 mila operazioni ad Alto Impatto, con oltre un milione di soggetti controllati». La senatrice sottolinea inoltre i recenti rinnovi contrattuali per il comparto Sicurezza e Difesa, che «cumulativamente valgono per le qualifiche iniziali circa 200 euro netti al mese in più».
Pur riconoscendo che «la sicurezza non si esaurisce nell’ordine pubblico» — e cita aspetti quali qualità dello spazio urbano, illuminazione, contrasto al degrado, politiche sociali e presidio del territorio — Ambrogio critica il sindaco per aver, a suo avviso, attribuito al Governo responsabilità che spettano anche al Comune: «Dopo cinque anni alla guida della città, Lo Russo dovrebbe evitare la tentazione di trasformare ogni problema di sicurezza in una richiesta indirizzata a Roma. Palazzo Civico faccia altrettanto fino in fondo».
La nota si chiude con l’invito al Comune a tradurre le parole in interventi concreti e con l’indicazione dell’Ufficio stampa di Fratelli d’Italia al Senato come fonte della dichiarazione.
