La Polizia Locale di Roma Capitale ha reso conto oggi, 25 settembre 2026, dell’attività di contrasto al gioco d’azzardo e ai raggiri noti come “tre campanelle” e “tre carte”, che tra il 2025 e il 2026 ha portato a oltre 500 persone fermate e denunciate e a più di 10 arresti.
L’attività, svolta con nuclei dedicati e personale in uniforme e in abiti civili, è stata intensificata a partire dal 2025 e potenziata nel 2026, con servizi rimodulati in base all’evoluzione del fenomeno e al monitoraggio delle aree più interessate, in particolare quelle a maggiore afflusso turistico.
Sequestri e reati contestati
Nel corso degli interventi sono state sequestrate diverse migliaia di euro e somme in valuta estera (tra cui dollari statunitensi e pesos), ritenute provento dell’attività illecita. Gli arresti effettuati dagli agenti sono conseguenti a reati correlati rilevati durante i controlli, tra cui rapina, furto con destrezza e resistenza a pubblico ufficiale. In numerosi casi si è proceduto anche a verifiche sulla regolarità della posizione sul territorio nazionale prima della trasmissione degli atti all’Autorità Giudiziaria.
Controlli anche fuori dal Centro Storico
Pur con particolare attenzione alle aree del Centro Storico, dove il fenomeno si ripresenta con maggiore frequenza, i servizi hanno interessato anche altre zone della città. La Polizia Locale segnala, a titolo esemplificativo, interventi nel V Municipio, nell’area di Tor Pignattara, dove sono stati individuati soggetti dediti al gioco delle “tre carte” e sono scattate le identificazioni e le relative denunce.
La Polizia Locale di Roma Capitale comunica che manterrà alta l’attenzione e proseguirà nelle attività di controllo finalizzate a contrastare ogni forma di illegalità e a tutelare cittadini e turisti, rimodulando i servizi in base agli spostamenti del fenomeno.
Fonte: Polizia Locale di Roma Capitale, comunicato stampa — Roma, 25 settembre 2026
