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Il futuro delle persone autistiche, Roma ospita la quarta edizione di Aut Art Festival

Il futuro delle persone autistiche, Roma ospita la quarta edizione di Aut Art Festival

Fino a domenica 27 settembre il Teatro degli Eroi, oltre 130 ospiti provenienti da tutta Italia tra esperti, associazioni, artisti, famiglie e persone autistiche. Incontri, testimonianze, musica, cinema, moda, mostre, spettacolo ed esibizioni sportive compongono un programma che mette al centro la qualità della vita e il futuro delle persone autistiche, raccontando esperienze, bisogni, talenti e percorsi verso una maggiore autonomia.

Quattro giorni dedicati alle persone autistiche, alle famiglie, all’autonomia e al diritto alla partecipazione. Fino a domenica 27 settembre il Teatro degli Eroi di Roma ospita la quarta edizione di Aut Art Festival, organizzata da Siamo Delfini Aps, con oltre 130 ospiti provenienti da tutta Italia tra esperti, associazioni, artisti, famiglie e persone autistiche. Incontri, testimonianze, musica, cinema, moda, mostre, spettacolo ed esibizioni sportive compongono un programma che mette al centro la qualità della vita e il futuro delle persone autistiche, raccontando esperienze, bisogni, talenti e percorsi verso una maggiore autonomia. “Parlo da presidente di un’associazione, ma prima ancora da madre – dichiara Paola Nicoletti, presidente di Siamo Delfini Aps – Quando hai un figlio autistico, una delle domande che ti accompagna è: cosa sarà di lui quando io non ci sarò? È una domanda che riguarda moltissime famiglie e alla quale dobbiamo rispondere come società. Non basta occuparsi dei nostri figli quando sono bambini: diventano adolescenti e poi adulti, hanno desideri, capacità, affetti e il diritto di costruire il proprio progetto di vita. Dobbiamo creare le condizioni perché possano scegliere, essere autonomi per quanto possibile, lavorare, avere relazioni ed essere parte della comunità. L’autismo non può significare isolamento, né per la persona né per la sua famiglia”.

Il Festival nasce proprio con l’obiettivo di spostare l’attenzione dalla sola dimensione assistenziale alla partecipazione delle persone autistiche alla vita sociale. L’arte diventa uno degli strumenti attraverso i quali creare relazione, espressione e occasioni di incontro.

La quarta edizione si conclude domenica 27 settembre con Aut Art award, il premio nazionale promosso da Siamo Delfini Aps in sinergia con Fida – Forum Italiano Diritti Autismo Aps, La Palestra delle Autonomie Ets e Io Autentico Odv, dedicato ai progetti capaci di produrre un miglioramento concreto nella qualità della vita delle persone autistiche. “Con Aut Art Award vogliamo accendere i riflettori su ciò che in Italia funziona davvero nel mondo dell’autismo – spiega Nicoletti – Esistono progetti e buone pratiche capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone autistiche, ma troppo spesso restano confinati nei territori in cui sono nati. Il premio nasce per farli conoscere, metterli in rete e fare in modo che un’esperienza efficace possa diventare un modello anche per altri. Non ci interessa soltanto stabilire chi è il migliore: vogliamo far circolare idee, soluzioni ed esperienze. Perché una buona pratica, quando viene condivisa, può diventare un’opportunità per molti”. I progetti selezionati saranno presentati nel corso della giornata conclusiva del Festival, con particolare attenzione alle esperienze che favoriscono autonomia, libertà di scelta, espressione personale e partecipazione alla società.

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