L’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (ODAF) di Roma e provincia ha espresso apprezzamento per il piano piantumazioni 2026-27 di Roma Capitale, ribadendo il ruolo centrale di agronomi e forestali nelle fasi di ideazione, progettazione e attuazione.
Le dichiarazioni
«Un piano certamente innovativo e articolato che si fonda sul supporto professionale degli agronomi e dei forestali, non solo in quelle che saranno le fasi attuative, ma soprattutto nelle fasi di ideazione e progettazione. Un’idea innovativa di gestione del verde come proprio di un’infrastruttura, parte integrante della città, che punta anche all’inserimento di nuove biodiversità, tenendo sempre conto della scelta di piante che siano compatibili con un contesto urbano sempre più invasivo», ha dichiarato Paola Muraro, presidente dell’ODAF di Roma e provincia.
Muraro ha sottolineato la scelta di utilizzare alberi a dimensioni più ridotte per facilitare l’inserimento del verde in aree urbane soggette a traffico e passaggi di mezzi pesanti, e ha evidenziato l’attenzione alla gestione delle piante durante i periodi più caldi: «per le nuove piantumazioni è stata fatta la scelta tecnica di aggiungere alla terra, composti che aiutano la pianta a ritenere l’acqua. Questa opzione permette di allungare il periodo di innaffiamento».
«Ci sono i presupposti — ha concluso Muraro — per fare in modo che la nostra città torni ad essere la capitale del verde. Ora si continua a lavorare e il nostro Ordine, come sempre, sarà al servizio di questa Amministrazione e soprattutto dei romani».
Fonte: ODAF Roma (Ufficio Stampa) — Agenzia Giornalistica Comunicatio.
