Cinque apparecchi da intrattenimento irregolari sono stati sequestrati in una sala giochi della zona Magliana; la titolare è stata denunciata per frode informatica e per esercizio di giochi d’azzardo.
Controlli e riscontri
L’intervento, eseguito da agenti della Polizia di Stato dell’XI Distretto San Paolo, della Polizia Locale di Roma Capitale dell’XI Gruppo Marconi e dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rientra nelle attività di controllo sulla regolarità degli esercizi e di contrasto al gioco illegale. Il locale era già stato oggetto di precedenti verifiche.
All’interno della sala sono stati trovati cinque apparecchi accesi e funzionanti in una fascia oraria non consentita. Le verifiche hanno evidenziato l’assenza dei prescritti titoli autorizzatori e del codice identificativo per tutti i dispositivi, nonché la mancata connessione alla rete telematica dell’ADM, necessaria per la trasmissione e il controllo dei dati di gioco.
Ulteriori accertamenti hanno rilevato manomissioni delle schede elettroniche di gioco con tracce di rimozione e alterazione dei dispositivi di sicurezza. Nei cinque apparecchi sono stati rinvenuti complessivamente circa 2.000 euro in monete, somma sottoposta a sequestro penale insieme agli apparecchi e alle relative schede elettroniche.
Al termine degli accertamenti la titolare dell’attività è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di frode informatica ed esercizio di giochi d’azzardo. Sono in corso ulteriori approfondimenti sulle altre irregolarità riscontrate.
Fonte: Questura di Roma – Ufficio Stampa, 25 settembre 2026
