Il senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso respinge le accuse secondo cui il Governo sarebbe “fermo” nella gestione del caro carburanti, dopo le proteste di imprenditori e produttori colpiti dall’aumento dei costi.
La replica di Orsomarso
Secondo Orsomarso, la manifestazione di chi denuncia difficoltà economiche «non può diventare una clava politica da usare contro il Governo». Il senatore, capogruppo di FdI nella Commissione Finanze, afferma che «il Governo Meloni, infatti, sul caro carburanti è intervenuto con provvedimenti e misure di sostegno». Pur ammettendo che si possa discutere se le misure siano sufficienti, Orsomarso sostiene che «sostenere che non sia stato fatto nulla è un’altra cosa. Le risposte il Governo le sta dando. Forse, il problema è che qualcuno non vuole leggerle».
Orsomarso invita a non strumentalizzare la protesta: «La protesta va ascoltata, non strumentalizzata. Perché dietro quelle barricate ci sono imprese, lavoratori e famiglie che chiedono soluzioni concrete». Nel comunicato si segnala inoltre la «spinta del ministro Francesco Lollobrigida», che avrebbe portato le esigenze del mondo agricolo e delle imprese sul tavolo del Governo.
La dichiarazione è stata resa in risposta a interventi di esponenti del Pd citati nel comunicato, con la precisazione che per Fratelli d’Italia «il Governo non è rimasto a guardare».
