La Cronaca di Roma
Lavoro

Concorso pubblico per 1 Collaboratore tecnico all’Università Foro Italico di Roma: tempo indeterminato e riserva militare

Concorso pubblico per 1 posto di Collaboratore tecnico presso l’Università Foro Italico di Roma. Contratto a tempo indeterminato, riserva prioritaria per categorie e personale militare in ferma prefissata. Candidature entro il 23 ottobre 2026.

Concorso pubblico per 1 Collaboratore tecnico all’Università Foro Italico di Roma: tempo indeterminato e riserva militare

Scadenza per candidarsi: 23 Ottobre 2026. È consigliabile completare la domanda con anticipo e verificare eventuali orari limite o aggiornamenti nella pagina ufficiale.

È aperto un concorso pubblico per 1 posto di Collaboratore tecnico all’Università degli Studi di Roma Foro Italico, con contratto a tempo indeterminato, riservato prioritariamente al personale militare in ferma prefissata.

Di cosa si tratta

Si tratta di un concorso pubblico, per esami, finalizzato all’assunzione di un Collaboratore tecnico nell’Area dei Collaboratori. L’ateneo romano cerca una figura da inserire nel Servizio infrastrutture e sicurezza, con responsabilità legate al supporto tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e ai servizi generali. Il bando assegna all’ente pubblico la gestione di risorse umane in ambito infrastrutturale, una funzione chiave per garantire la manutenzione, la sicurezza e l’efficienza degli ambienti universitari.

La figura ricercata

Il profilo è quello di un Collaboratore tecnico, inserito nell’Area dei Collaboratori. Le attività tipiche includono supporto tecnico e operativo nelle aree indicate dal settore tecnico-scientifico-tecnologico-informatico e dai servizi generali, nonché attività connesse al Servizio infrastrutture e sicurezza dell’ateneo. Le responsabilità precise non sono elencate in modo dettagliato nel bando online, ma rientrano tipicamente in attività di manutenzione, gestione delle dotazioni tecniche e supporto a interventi di sicurezza logistica e tecnologica.

Requisiti e riserve

Il bando prevede una riserva prioritaria per categorie previste dall’art. 11 del D.Lgs. 66/2010 (e s.m.i.) e dall’art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, con riferimento alle categorie di cui all’articolo. In pratica, la concorso è riservato prioritariamente al personale militare in ferma prefissata che ha completato senza demerito la ferma contratta. Le informazioni sul titolo di studio richiesto e altri requisiti specifici non sono indicate nel testo disponibile, quindi è fondamentale consultare la pagina ufficiale per conferme.

Contratto, sede e prospettive

Posizione: Collaboratore tecnico, presso l’Università degli Studi di Roma Foro Italico, sede principale in Lazio, Roma. Contratto: tempo indeterminato a tempo pieno. Area di servizio: Servizio infrastrutture e sicurezza. Il ruolo è inquadrato nell’ambito del personale tecnico-amministrativo di un ateneo pubblico; le prospettive professionali dipendono dal contesto accademico e dall’andamento della gestione delle infrastrutture.

Come funziona la selezione

La procedura è di tipo concorsuale: esami. L’offerta non dettaglia le modalità delle prove, né date e sedi specifiche, per cui occorre riferirsi alla pagina ufficiale per i dettagli operativi. In genere, i concorsi per esami prevedono una prova scritta o pratica e un eventuale colloquio, ma nel caso presente non è specificato. È essenziale verificare le prove, le sedi e i calendari una volta pubblicato il bando definitivo.

Scadenza e come candidarsi

Scadenza: 23 ottobre 2026. Le domande devono essere presentate online tramite il Portale del Reclutamento inPA. Le candidature sono aperte dal 23 settembre 2026 alle ore 13:00 fino alle ore 23:59 del 23 ottobre 2026. Si consiglia di completare l’accesso e allegare i documenti richiesti non appena disponibili sul portale.

Cosa controllare prima di inviare la domanda

Prima di candidarsi è importante verificare alcuni elementi chiave: la pagina ufficiale del bando per confermare eventuali riserve e requisiti, l’eventuale necessità di appartenere a categorie specifiche, le scadenze e le modalità di invio. Poiché nel testo pubblico non sono indicati tutti i dettagli (titoli di studio richiesti, prove, documenti specifici), consultare la sezione bandi del portale INPA per confermare i requisiti formali e predisporre i documenti necessari. Inoltre, controllare se la riserva si applica alle condizioni personali e se è prevista una graduatoria.

Fonte originale dell’offerta: Vai all’annuncio o bando ufficiale.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →