La Polizia di Stato ha svolto un’operazione mirata nei minimarket e negli esercizi di vicinato del quartiere Don Bosco a Roma, con ispezioni coordinate dal Dirigente del Commissariato di P.S. Tuscolano e svolte con il concorso della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Roma Capitale.
Controlli e sequestri
Nel corso delle verifiche, complessivamente dieci esercizi sono stati ispezionati: in quattro di essi gli agenti hanno rilevato prodotti privi della prescritta etichettatura (origine, composizione, data di scadenza e indicazioni in lingua italiana). Per questo motivo sono stati posti sotto sequestro circa 14 chilogrammi di alimenti, tra cui pesce surgelato e prodotti ortofrutticoli, oltre a 350 lattine e 211 bottiglie considerate prive dei requisiti informativi obbligatori. Le irregolarità hanno comportato l’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 14.000 euro.
Accertamenti amministrativi, fiscali e lavoristici
Durante le attività ispettive sono emerse anche altre violazioni amministrative: vendita di alcolici oltre l’orario consentito e mancata esibizione dell’attestazione di pagamento del canone speciale Rai. Inoltre sono state riscontrate evidenze valutate potenzialmente indicative di irregolarità nella gestione dei rapporti di lavoro dipendente; tali profili sono oggetto di approfondimenti in raccordo con l’Ispettorato del Lavoro competente.
L’intervento rientra in un piano di monitoraggio condiviso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che individua il commercio di prossimità come presidio essenziale per l’equilibrio economico e sociale del territorio capitolino, bilanciando tutela dei consumatori e rispetto della normativa e della concorrenza.
Per immagini e filmati dell’operazione è disponibile il materiale diffuso dalla Polizia di Stato: link al video.
Roma, 1 ottobre 2026. Comunicato Questura di Roma – Ufficio Stampa
