Due giovani stranieri, un belga e un libico, sono stati arrestati all’interno della stazione Roma Termini per furto aggravato, secondo quanto riportato dalla Polizia di Stato.
Secondo la ricostruzione della Polizia Ferroviaria, la coppia ha impiegato una tattica studiata per distrarre la vittima: far cadere a terra una serie di monete per richiamare l’attenzione della persona che aveva lo zaino, permettendo così all’altro complice di impossessarsi dello zaino stesso.
La dinamica dell’intervento
La vittima, un viaggiatore di circa 70 anni, aveva posato lo zaino a terra vicino a sé quando è stato avvicinato dai due sospetti tra la folla. Mentre uno dei due distraeva la persona chiedendole aiuto per raccogliere le monete, l’altro si è allontanato con lo zaino sottratto. Dopo la denuncia presentata dall’uomo, gli investigatori hanno identificato i due sospetti e verificato che il libico aveva con sé lo zaino contenente documenti ed effetti personali appartenenti a un altro passeggero, oltre a un PC trovato in suo possesso.
Gli arresti sono stati convalidati; le attività investigative hanno permesso di ricostruire le modalità del furto. Si ricorda che, come previsto, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Roma, 17 ottobre 2026
QUESTURA DI ROMA – UFFICIO STAMPA
