Olimpico blindato per Roma-Slovan: due ultrà arrestati e uno scudo rubato, tra disordini e controlli rinforzati. La Questura annuncia misure più robuste nelle prossime trasferte.
L’ingresso e l’area interna hanno mostrato una presenza di forze dell’ordine consistente: steward, metal detector e pattuglie miste hanno presidiato varchi e zone sensibili, con particolare attenzione a chi ha manifestato segnali di esasperazione.
Due ultrà sono stati arrestati durante la serata, e in una fase di contatto tra gruppi di sostenitori si è verificato il furto di uno scudo della polizia. La dinamica degli scontri resta al centro della cronaca, con il lavoro degli investigatori al vaglio per chiarire ruoli e responsabilità.
La Questura ha confermato che potenziamenti dei servizi di ordine pubblico sono in programma per le prossime trasferte; ATAC e Metrebus hanno predisposto percorsi alternativi, deviazioni mirate e assetti di viabilità per ridurre i disagi e facilitare gli spostamenti dei sostenitori tra stazione, stadio e aree limitrofe.
La città resta in allerta ma invita tifosi e spettatori a mantenere comportamento responsabile, garantendo decoro urbano e sicurezza per chi lavora, vive e arriva a Roma per seguire l’appuntamento sportivo. I prossimi incontri saranno monitorati con attenzione, per continuare a offrire sul campo un evento che sia spettacolo, non fonte di tensione.
